Disnar per la Storica 2026: tavolate gratuite a Venezia e isole
In occasione del decimo anniversario, il Disnar per la Storica torna venerdì con tavolate gratuite in tutta Venezia e nelle isole. L'iniziativa, che riunisce residenti e appassionati nove giorni prima della Regata Storica del 6 settembre, mira a contrastare lo spopolamento e valorizzare la tradizione remiera.
Il Disnar per la Storica compie dieci anni e torna venerdì con tavolate gratuite in tutta Venezia e nelle isole, in vista della Regata Storica del 6 settembre. L'appuntamento è organizzato dalle associazioni cittadine e dalle remiere per celebrare un decennio di attività che ha cercato di riunire veneziani e appassionati nove giorni prima della regata.
La formula prevede tavolate libere e gratuite dove ciascuno porta cibo e bevande da condividere, creando un momento collettivo dal basso. Nel pomeriggio saranno possibili prove di voga, mentre la serata sarà dedicata alla presentazione di equipaggi, atleti e attività delle remiere con immagini e racconti della stagione.
A Venezia le tavolate si terranno a Castello in campo di San Francesco della Vigna, a Cannaregio in rio terà Barba Frutariol, in campo de l'Abazia, in fondamenta Cannaregio e a San Giobbe. Una maxi tavolata è prevista anche al mercato di Rialto.
Sulle isole, il Disnar animerà le fondamenta del ponte Longo alla Giudecca, la corte Comare a Burano, il campo della chiesa di Sant'Erasmo, la riva Mazzariol al Lido e la polisportiva Portosecco a Pellestrina. Le iniziative si estendono oltre il ponte della Libertà a Mestre, Cavallino, Caorle e Mira-Oriago.
Lucio Conz, portavoce del Gruppo Insieme, osserva che in una città che continua a perdere residenti, iniziative come il Disnar sono preziose. Sottolinea l'importanza di trovare nuove strategie per far crescere l'appuntamento, evidenziando la necessità di un ricambio generazionale e di radicare maggiormente i regatanti nelle società per trasmettere passione ai giovani.
Conz esprime dispiacere per il fatto che le persone non vengano a vedere la Regata Storica lungo il Canal Grande, limitandone le potenzialità. Il motivo risiede nello spopolamento e nell'overtourism: le rive sono strapiene di turisti che si accalcano senza sapere cosa stia andando in scena, pronti a immortalare con i cellulari il corteo storico e le competizioni. Di conseguenza, molti veneziani guardano la regata dal divano grazie alla diretta televisiva su Rai 2, perdendo lo spirito dell'evento.
Venerdì si apre ufficialmente il percorso verso la Regata Storica in programma domenica 6 settembre. Nelle ultime settimane i regatanti hanno intensificato gli allenamenti tra eliminatorie e recuperi. L'inizio è previsto per le 16 con il tradizionale corteo storico che rievoca l'accoglienza riservata nel 1489 a Caterina Cornaro, regina di Cipro, abdicata in favore della Serenissima.
Subito dopo la sfilata iniziano le competizioni di voga alla veneta divise per categorie. Si parte con le Schie e Maciarele, coinvolgendo bambini e ragazzi, seguite dai Giovanissimi e dalle Giovanissime, entrati nella regata da due anni. Nel tardo pomeriggio ci sarà la sfida delle caorline a sei remi, poi le donne su mascarete a due remi e infine gli uomini sui gondolini. Come ogni anno, si terrà la sfida remiera internazionale delle Università con l'equipaggio degli studenti veneziani.
F.Delgado--GM