Oms, oltre 3,5 milioni di morti l'anno per l'esposizione al piombo
Regolamentazione insufficiente, 1 Paese su 2 non ne vieta l'uso nelle vernici
L'avvelenamento da piombo contribuisce a oltre 3,5 milioni di decessi ogni anno nel mondo e compromette la salute e lo sviluppo di centinaia di milioni di bambini. È l'allarme lanciato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità in occasione della Settimana internazionale per la prevenzione dell'avvelenamento da piombo che si celebra dal 18 al 24 ottobre. Il piombo è un metallo che ha trovato a lungo un ampio impiego, ricorda l'Oms. "Più di tre quarti del consumo globale di piombo è per la produzione di batterie al piombo per veicoli a motore. Il piombo è, tuttavia, utilizzato anche in molti altri prodotti, ad esempio pigmenti, vernici, saldatura, vetri colorati, bicchieri, munizioni, smalti ceramici, gioielli, giocattoli e alcuni cosmetici e medicinali tradizionali", spiega l'Oms. Negli adulti, l'esposizione al piombo può favorire patologie croniche, come quelle cardiovascolari e renali. Nei bambini, gli effetti sono ancora più gravi, poiché il sistema nervoso in fase di sviluppo è molto vulnerabile all'azione del metallo. Per questo l'esposizione può causare danni neurologici irreversibili, che compromettono in modo permanente le capacità cognitive, l'apprendimento e la crescita psicofisica in generale. "Nel 2026, l'avvelenamento da piombo non dovrebbe ancora sottrarre potenziale ai bambini", ha affermato Bruce Gordon, direttore ad interim del Dipartimento Environment, Climate Change, One Health and Migration dell'Oms. La regolamentazione della sostanza è ancora molto lacunosa. L'ultima indagine sul tema dell'Oms, per esempio, ha rilevato che meno della metà dei Paesi del mondo ha adottato misure per per eliminare il piombo dalle vernici. Nella prossima Assemblea Mondiale della Sanità, a maggio 2027, l'Oms presenterà un Piano d'azione globale per la mitigazione del rischio legato al piombo che dovrebbe guidare i Paesi nella limitazione dell'uso della sostanza. "Conosciamo l'origine di molte esposizioni e sappiamo come prevenirle. I Paesi devono ora agire a monte, rimuovendo il piombo dai prodotti e dagli ambienti prima che raggiunga il flusso sanguigno di un bambino", ha concluso Gordon.
Q.Leon--GM