Turchia e Pakistan invieranno forze militari in Arabia Saudita
A sostegno del Regno, bersaglio degli attacchi degli Houthi
(v. 'Lo Yemen riconquista il controllo...' delle 20:37) La Turchia e il Pakistan, legati all'Arabia Saudita da un patto di difesa reciproca, hanno annunciato in un comunicato congiunto l'invio di forze militari nel Regno, bersaglio di attacchi regolari da parte dei combattenti Houthi dello Yemen. Il Ministro della Difesa saudita, il principe Khalid bin Salman, ha rilasciato una dichiarazione al termine di una riunione d'emergenza a Riad tra i firmatari del Patto della Mecca, l'accordo di difesa congiunta sottoscritto da Arabia Saudita, Turchia e Pakistan. Lo scrive Al-Jazeera. Il Ministro ha affermato che l'incontro ha "riaffermato la solidarietà e l'unità dei nostri Paesi nell'affrontare" i "vili attacchi" degli Houthi "contro il Regno e i luoghi santi". Ha inoltre aggiunto che i Paesi "hanno concordato di attivare misure di deterrenza collettiva nell'ambito dell'Alleanza, in risposta agli attacchi e a tutti i loro responsabili". Un comitato del Patto di difesa della Mecca, scrive ancora la testata araba, ha "deciso di adottare le misure necessarie per fornire le forze e le capacità militari concordate e garantirne il rapido dispiegamento nel Regno". Una dichiarazione congiunta, rilasciata oggi a seguito della riunione d'emergenza dei funzionari dei tre paesi, ha inoltre "condannato con la massima fermezza il tentativo di colpire La Mecca e Medina... ribadendo il netto rifiuto di qualsiasi attacco o minaccia alla sicurezza e all'integrità territoriale del Regno". "Il Comitato ha deciso di procedere immediatamente all'attuazione pratica degli impegni di difesa collettiva e di adottare le misure necessarie per fornire le forze e le capacità militari concordate e garantirne il rapido dispiegamento nel Regno rafforzando così la prontezza operativa, l'integrazione militare e la capacità collettiva di affrontare e contrastare le minacce. Le parti - conclude la dichiarazione - hanno affermato che la sicurezza di ciascuna di esse è parte integrante della sicurezza collettiva dei tre paesi".
N.Diaz--GM