Cooperazione militare tra Venezuela e Colombia per combattere le mafie
Annuncio dei presidenti Rodríguez e Petro, cooperazione su sicurezza e gruppi armati
Dopo l'incontro con il presidente colombiano Gustavo Petro a Caracas, la presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodríguez ha confermato l'avvio di una nuova fase tra i due Paesi, con condivisione di informazioni e risorse di intelligence contro la criminalità organizzata legata alle ex guerriglie dell'Eln e delle Farc lungo la vasta frontiera comune. "Avevamo concordato piani militari", ha precisato Rodríguez, aggiungendo che sarà attivato "immediatamente" un meccanismo congiunto, senza chiarire se vi sarà un'azione militare sul campo. Petro ha parlato di "azione militare, di polizia e sociale" per colpire narcotraffico, traffici illegali e gruppi armati lungo oltre 2.200 chilometri di confine. L'annuncio segna una svolta rispetto alla linea dei governi di Hugo Chávez e Nicolás Maduro, più volte accusati di tolleranza verso gruppi irregolari nella regione di frontiera. Sul piano energetico, Bogotá fornirà elettricità al Venezuela occidentale, colpito da razionamenti fino a otto ore al giorno, mentre Caracas prevede esportazioni di gas verso la Colombia e verso Paesi terzi.
Y.Herrera--GM