Vaber Industriale torna italiana, nuova governance torinese per l'azienda
Finanziamento di 2 milioni di euro da Banca Territori del Monviso
La Vaber Industriale torna sotto una guida italiana. Nata a Torino nel 1957 e oggi leader nella produzione di adesivi, sigillanti e coating per diversi settori industriali, l'azienda è stata rilevata al 100% dal torinese Marco Corcione e dal tedesco Floris Somers, rispettivamente nuovo ceo e presidente. L'operazione è stata sostenuta anche da un finanziamento di 2 milioni di euro concesso da Banca Territori del Monviso. Dopo l'acquisizione da parte di una società americana nel 2018, Vaber rafforza così il legame con il territorio d'origine, mantenendo una presenza internazionale che oggi raggiunge 35 Paesi. L'operazione è stata sostenuta anche da un finanziamento di 2 milioni di euro concesso da Banca Territori del Monviso. Dopo l'acquisizione da parte di una società americana nel 2018, Vaber rafforza così il legame con il territorio d'origine, mantenendo una presenza internazionale che oggi raggiunge 35 Paesi. Nata nel settore automotive e carrozzeria, l'azienda ha ampliato negli anni la propria offerta verso comparti come navale, ferroviario, aerospaziale e trasporti, diventando partner di importanti produttori di yacht, supercar e mezzi industriali. La nuova proprietà punta a proseguire la crescita attraverso il potenziamento di ricerca e sviluppo, con particolare attenzione a soluzioni sostenibili come coating a base acqua e adesivi e sigillanti non pericolosi. L'obiettivo è consolidare lo sviluppo dell'azienda, oggi con un fatturato distribuito per il 65% sul mercato italiano e per il 35% all'estero.
J.Espin--GM