Abf riorganizza Primark, spin off della divisione alimentare
Weston, opportunità di crescita sia per FoodCo che per il retail
Associated British Foods riorganizza il colosso del 'fast fashion' Primark separando la divisione retail (che manterrà il nome Primark) da quella alimentare (FoodCo, che diventerà Associated British Foods) e quoterà entrambe a Londra. Secondo il cda la scissione permetterà, tra l'altro, "una proposta di investimento più chiara e una migliore comprensione da parte degli investitori". La FoodCo opera a livello globale in 521 paesi, con un fatturato annuo di circa 9,8 miliardi di sterline e oltre 55.000 dipendenti. Si perderanno meno di 45 milioni di sterline di sinergie, calcola Abf, e i costi una tantum di separazione e transazione sono stimati intorno ai 75 milioni di sterline. L'intenzione del cda è che la scissione diventi effettiva entro la fine dell'anno solare 2027. Michael McLintock resterà presidente fino al completamento dell'operazione; George Weston diventerà l'ad di FoodCo e Eoin Tonge di Primark. "Lo spin off è la soluzione migliore per massimizzare i rendimenti a lungo termine per gli azionisti, tenendo conto delle dimensioni attuali di Primark e della necessità di una migliore comprensione del settore alimentare - spiega McLintock - Le opportunità future sono considerevoli". "Questo è un passo importante nell'evoluzione di ABF. Per la nostra divisione alimentare, la separazione consentirà una maggiore comprensione dell'ampiezza e della solidità del nostro portafoglio differenziato e delle sue opportunità di crescita a lungo termine, in quanto unico produttore alimentare puro quotato nel Ftse 100. Per Primark, consentirà la creazione di una governance adeguata per massimizzare il potenziale futuro offerto dal suo marchio forte, dalla solida proposta di valore per i clienti e dalle opportunità nei mercati esistenti e in quelli nuovi" sottolinea Weston, amministratore delegato di ABF.
K.Ortiz--GM