Borsa: l'Europa contrastata tra trimestrali e tensioni geopolitiche
In rialzo oro, petrolio e gas. L'euro poco mosso sul dollaro
Le Borse europee proseguono contrastate mentre si guarda agli esiti delle trimestrali. Sui mercati prevale un clima di incertezza sulla tenuta del settore dell'intelligenza artificiale. Resta alta l'attenzione sulle tensioni geopolitiche, in particolare tra Usa e Ira. Sul fronte valutario l'euro è poco mosso a 1,1819 sul dollaro. L'indice stoxx 600 scende dello 0,3%. In rialzo Londra (+0,5%) e Parigi (+0,4%), in rosso Francoforte (-0,5%) e Madrid (-0,2%). I listini sono appesantiti dal comparto della farmaceutica (-1,8%), dove si registra il crollo di Novo Nordisk (-18%), i tecnologici (-1,1%) e le banche (-0,7%). Giornata positiva per le utility (+0,8%), in linea con il prezzo del gas che sale dell'1,5% a 33,40 euro al megawattora. Tonica l'energia (+1,2%) mentre il greggio continua a salire. Il Wti guadagna lo 0,52% a 63,54 dollari al barile il Brent a 67,56 dollari (+0,3%). In lieve flessione i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 60 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,47% e quello tedesco al 2,87%. Continua il rialzo del prezzo dell'oro che si attesta a 5.060 dollari l'oncia (+3,2%).
N.Rubio--GM